Ad alcuni istruttori basta un solo corso di formazione per capire perché la formazione Peak Pilates® sia così straordinaria. Per Emily Brouillard, una settimana di riprese video presso la sede centrale di Peak Pilates è stata più che sufficiente per farla innamorare del programma e dei suoi valori fondamentali.
Emily, istruttrice di Pilates della California meridionale, ha trascorso quattro giorni sul set con il team di produzione video di Peak Pilates e il team dei Master Instructor (MI) Peak Pilates per girare filmati video didattici. Emily ha interpretato il ruolo di studentessa, lavorando a fianco della MI Peak Pilates Zoey Trap. Dopo alcuni giorni di pratica fianco a fianco con Zoey, Emily ha ricevuto un’introduzione alla metodologia di insegnamento Peak Pilates e si è appassionata all’enfasi del programma sull’insegnamento classico, tanto da decidere di puntare a diventare una MI Peak Pilates!
Ci siamo seduti con Emily alla fine delle riprese per approfondire la sua esperienza e ciò che ne ha tratto.
Cosa hai trovato di più autentico in Peak Pilates?
Emily: Ciò che trovo diverso in Peak Pilates è che si concentra davvero su ciò che conta. Invece di perdersi in coreografie superflue o aggiustamenti personali, i trainer enfatizzano davvero da dove nasce ogni movimento all’interno del corpo. Questa attenzione ai dettagli fa capire chiaramente come eseguire i movimenti. E, cosa ancora più importante, l’attenzione complessiva all’apprendimento del corpo mi ha aiutato a capire come ogni movimento abbia senso per IL MIO CORPO.
Cosa hai notato della metodologia di insegnamento Peak Pilates?
Emily: Ciò che mi piace della metodologia di insegnamento Peak Pilates è la struttura e l’ordine alla base del modo concreto in cui si insegna ogni movimento. Quando lavoravo con Zoey, ho notato che si prendeva davvero il tempo per preparare ogni movimento, dall’impostazione del corpo e dell’attrezzatura fino all’esecuzione sicura dell’intero esercizio. Il modo molto uniforme di spiegare gli esercizi aiuta la mia mente a organizzare tutto, così sono effettivamente pronta a entrare subito nel movimento.
In che modo l’aderenza di Peak Pilates ai ritmi classici ha influenzato la tua esperienza?
Emily: Lavorare con i ritmi classici incoraggiati e rafforzati da Peak mi ha spinta fuori dalla mia zona di comfort nel miglior modo possibile. Mi costringono a muovermi un po’ più velocemente e a mantenere quell’entusiasmo energico nel lavoro, che è ciò che dà davvero un ottimo allenamento. I ritmi aiutano sicuramente a portare quella fisicità nel Pilates. Alcune persone pensano che il Pilates sia solo stretching elegante, ma non è così che il metodo è stato concepito. Mi piace come Peak lo riporti alle origini, affinché il Pilates sia un allenamento!
Cosa ti ha spinta a fare il grande salto e diventare una Master Instructor Peak Pilates?
Emily: Pratico Pilates da parecchio tempo, ma non avevo trovato quell’attenzione in più ai dettagli. Voglio diventare Master Instructor con Peak Pilates perché trovo che mi dia quel qualcosa che mi è mancato nelle altre formazioni. Peak mi ha aiutata a sentire i movimenti classici nel mio corpo e mi ha mostrato anche come insegnarli a qualcun altro. Peak Pilates ti offre gli strumenti per insegnare agli altri e diventare davvero un’istruttrice eccezionale.
Quello che era iniziato come un lavoro da controfigura si è trasformato in una grande esperienza di apprendimento e in una nuova amicizia per Emily e Zoey. Basta un solo incontro, che si tratti di una formazione, un evento, una conferenza o una ripresa video, perché istruttori e studenti vedano cosa rende la formazione Peak Pilates così speciale.
Questo articolo è stato scritto da Julianne Coch, Brand Manager di Peak Pilates.
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