Di Zoey Trap

Adoro il Teaser. In effetti, non ho mai incontrato un Teaser che non mi piacesse.

Dal mio primo Teaser I sul tappetino, ne sono rimasta conquistata. Dal Teaser sul reformer e sulla Cadillac al Teaser sulla chair o sullo spine corrector: li adoro tutti. Purtroppo, il mio entusiasmo non basta a far sì che tutti i miei allievi amino il Teaser quanto me. Vediamo alcuni modi per aiutare gli allievi a eseguire il Teaser su qualsiasi attrezzo.

Il Teaser I richiede una forte connessione del powerhouse, con sufficiente flessibilità della zona lombare e degli ischiocrurali per avvicinare la parte inferiore del corpo e il busto. È un esercizio impegnativo che richiede all’allievo di sollevarsi contro la gravità mantenendo ferme le gambe. Ovviamente, è una sfida per tutte le connessioni fondamentali (tre ancoraggi, tallone al sedile, costola alla scapola), ma è anche un esercizio indicatore cruciale. Ciò significa che segna un salto nel progresso. Quindi, quando il tuo allievo esegue il Teaser I, assicurati di celebrare la sua forza e i suoi progressi!

Il lavoro verso il Teaser I inizia fin dalla primissima lezione, quando iniziamo a costruire le 4 S (stabilità, forza, resistenza, stretching). Si ritrova anche nelle Shapes in Space del Roll Up sul tappetino, e nel Roll Down sulla Cadillac e alla parete. Il Teaser I è semplicemente il Roll Up, inclinato verso l’alto! E, se ci pensi, se introduci il Roll Up dal Seated Roll Back, allora quello è il Teaser con le ginocchia piegate ed entrambi i piedi a terra.

Una delle sfide più grandi nel far progredire il Teaser con esercizi preparatori e blocchi di costruzione è capire cosa manca nello schema di movimento. (Solo un promemoria: un esercizio preparatorio sviluppa la forza e la flessibilità necessarie per preparare un allievo a un esercizio, ma potrebbe non raggiungere l’obiettivo di un esercizio. Usare un blocco di costruzione riduce l’intensità di un esercizio pur continuando a raggiungere l’esercizio.) Osserva il tuo allievo mentre esegue esercizi che richiedono di ruotare il bacino e articolare la colonna vertebrale. Che cosa vedi? Per esempio:

  • Se ha difficoltà a ruotare il bacino, aiutalo con lo schema di inizio del movimento. Un buon esercizio preparatorio consiste nel farlo sedere nella parte anteriore del tappetino, con le ginocchia piegate e i piedi a terra, con una pallina di spugna dietro la schiena. Invitalo a portare il coccige sotto, a portare il sedile sotto verso i piedi. Rotolerà all’indietro sulla palla, con un arco di movimento molto limitato, e dovrà lavorare solo su quell’unico aspetto del Teaser. Puoi aumentare l’ampiezza del movimento usando un cuneo, che richiederà di scendere molto più in basso, ma non completamente.
  • Per gli allievi che hanno difficoltà con il Teaser One Leg, prova a posizionare una dynaband attorno al piede della gamba sollevata. Fai risalire l’allievo lungo la banda, mano dopo mano, e poi fallo scivolare di nuovo verso il pavimento in modo controllato. Questo piccolo accessorio può aiutarli a sviluppare la forza di cui hanno bisogno. Ricorda loro di usare gli addominali il più possibile e di ricevere solo un piccolo aiuto dalle braccia!
  • Se hai un allievo che ha difficoltà a tenere le gambe in aria, posiziona una stability ball sotto i suoi piedi oppure metti i suoi piedi nella cinghia del trapezio. Incoraggia l’allievo ad attivare la connessione tallone-sedile e a sollevarsi. Puoi anche usare la dynaband su entrambi i piedi e farlo salire e scendere.
  • Con un allievo che fa collassare le costole sui fianchi, fallo sedere nella parte anteriore del tappetino, con le ginocchia piegate e i piedi a terra oppure con le gambe in aria, a seconda della forza dell’allievo. Invitalo a sollevare con forza entrambi i lati della vita e a mantenere le costole lontane dai fianchi mentre solleva e abbassa le braccia, mantenendo la posizione con lunghezza nel busto.
  • Se hai un allievo che proprio non sembra riuscire a coordinare il movimento, questo blocco di costruzione può essere una salvezza: sdraiato supino, piega le ginocchia al petto e posiziona le mani sul retro delle cosce. Solleva la testa, attiva profondamente gli addominali e spingi le gambe lontano dal viso e contro le mani per sederti nel Teaser I con le ginocchia piegate. Al punto più alto del movimento, distendi le gambe. Per tornare giù, piega le ginocchia e porta le tibie parallele al pavimento. Tienile ferme mentre articoli la colonna scendendo sul tappetino. Porta le ginocchia al petto e ripeti.

I Teaser sono divertenti se li affronti come qualcosa di divertente. Le idee elencate qui ti aiuteranno non solo nelle sessioni individuali, ma funzionano bene anche in gruppo quando non puoi assistere ogni allievo. In una situazione individuale, puoi anche posizionare i piedi dell’allievo sulle tue gambe e guidare le sue mani per aiutarlo a salire. Quindi, mettiti all’opera! Sii un pleaser: insegna il Teaser!

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— Peak Pilates