“Se hai un corpo, sei un atleta.”

- Bill Bowerman, rinomato allenatore statunitense di atletica leggera

Con il ritorno a scuola e gli sport professionistici che occupano la prima serata televisiva ogni settimana, forse non stiamo tutti lottando per l’anello del campionato, ma questo non dovrebbe impedirci di spingere il nostro corpo a raggiungere i nostri obiettivi di fitness. Tuttavia, quando si tratta delle nostre routine di allenamento, può essere difficile capire cosa ci aiuti a rafforzarci e cosa invece ci stia logorando. È questa la bellezza di Peak Pilates®: fa entrambe le cose.

Prevenzione degli infortuni

Sentiamo spesso usare le parole “prevenzione degli infortuni”. Tipicamente associato allo stretching, questo termine ha una definizione ampia che può significare cose diverse per ogni individuo, a seconda dei tipi di attività fisica che sceglie di praticare. Il Pilates è molto più del semplice stretching; è una categoria di fitness a sé stante che ha un impatto significativo sulla prevenzione degli infortuni.

Ecco tre preziose informazioni sul Pilates che dovresti conoscere se sei seriamente intenzionato a evitare gli infortuni:

1. Focus sul core

Il nostro corpo è progettato per funzionare come un’unica unità che si muove attraverso i muscoli del core. Il Pilates non si limita a riconoscere questo concetto: le sue fondamenta si basano su di esso. Il fatto è che la maggior parte della tua forza funzionale è limitata dalla forza dei muscoli che compongono il tuo core, o “Powerhouse”1. Anche se per alcuni può sembrare ovvio, ogni anno un alto numero di infortuni deriva dal mancato corretto coinvolgimento del core durante l’esercizio, il che può portare, tra le altre cose, a fratture da stress, strappi muscolari e tensioni e stiramenti generali. Con il Pilates, l’obiettivo di ogni esercizio è sviluppare la forza del core attraverso l’uso della forma corretta e di una metodologia di esercizio adeguata.

2. Movimenti controllati

Con il Pilates, sei padrone del tuo corpo. Il Pilates non consiste nell’eseguire un milione di ripetizioni, nel raggiungere il massimo nel sollevamento pesi o nel superare i record personali sul campo; piuttosto, enfatizza il coordinamento dei movimenti e il raggiungimento dell’allineamento del corpo1. Spingerti oltre può apparire diverso da ciò a cui sei abituato nelle tue routine in palestra, ma questa pratica richiede concentrazione mentale più che slancio fisico, costringendo il corpo e la mente a lavorare insieme per eseguire gli esercizi con precisione e attenzione alla tecnica. Il controllo è enormemente importante per prevenire gli infortuni. Comprendere i limiti naturali del tuo corpo e trovare modi per controllarli è il modo migliore per evitare di farsi male nel lungo periodo.

3. Fondamento olistico

Oltre al corpo e alla mente, il Pilates incorpora nel mix un terzo elemento: un elemento spirituale. Il fondatore del Pilates, Joseph Pilates, capì che tutti i sistemi del corpo sono interconnessi. Per lui, il Pilates significa più che semplicemente mettersi in forma: dovrebbe riguardare il raggiungimento di un equilibrio fisico e mentale complessivo.

Che tu pratichi il Pilates come supporto a un altro sport o che sia il tuo allenamento preferito, i benefici sono numerosi. Sì, forse non siamo tutti destinati a vincere una medaglia d’oro o a battere un record mondiale, ma anche se il nostro record personale è fare una passeggiata intorno all’isolato, nessun atleta dovrebbe dover affrontare infortuni inutili quando esistono metodi moderni per aiutare a prevenirli. Il fitness significa sentirsi bene, e il Pilates può aiutarti a mantenere questa sensazione in tutti gli aspetti della tua vita quotidiana.


Riferimenti:
1Manuale per istruttori Peak Pilates® – Livello 1, Modulo 1 (Mat e Fondamentali)
— Peak Pilates